Bologna Wellness delle Acque: la nostra storia

Bologna Wellness delle Acque: la nostra storia

Bologna ha una storia secolare come città delle acque: non si spiegherebbe altrimenti perché il suo monumento-simbolo sia Nettuno, dio delle acque piuttosto inconsueto per una città non marittima. Il legame di Bologna con le acque si perde nella notte dei tempi. All’interno della Bononia romana fiorivano centri termali e complessi impianti idraulici, tuttora testimoniati da frammenti di condutture. Col medioevo acquisirono grande importanza i canali, via di comunicazione e fonte energetica per le attività manifatturiere: in particolare venivano alimentati i numerosi mulini da seta, che resero Bologna primo centro tessile in Italia e noto nel mondo per i suoi tessuti. Le acque di Bologna costituiscono insomma un vanto, da sottolineare in chiave turistica per tutti i visitatori che la città già accoglie, ma da ricordare anche ai bolognesi stessi, spesso inconsapevoli della storia della loro città e dell’intrico di canali interrati che scorre sotto i loro piedi.

Diverse realtà pubbliche e private, professionali o amatoriali, lavorano da anni per valorizzare questo patrimonio storico e culturale, e hanno già collaborato in passato a vario titolo per singole iniziative o eventi. Per dare ancora più impulso a queste collaborazioni, nel 2015 viene fondato il comitato Bologna Wellness delle Acque: un raggruppamento di queste realtà legate all’acqua per fare rete, concertare azioni comuni e, più in generale, raccontare che quello bolognese è un territorio in cui si sta bene, anche e soprattutto grazie alle sue acque.