Bologna Wellness delle Acque http://bolognawellnessdelleacque.it Bologna città delle acque e del benessere, come non l'hai mai vista Fri, 16 Mar 2018 11:18:44 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.0.23 Bici Tour Navile http://bolognawellnessdelleacque.it/bici-tour-navile/ http://bolognawellnessdelleacque.it/bici-tour-navile/#comments Fri, 16 Mar 2018 11:18:44 +0000 http://bolognawellnessdelleacque.it/?p=861 Bici Tour Navile è un percorso storico-naturalistico in bici per scoprire la zona del Navile…  

Possibilità di noleggiare le bici con Demetra Social Bike.
Clicca qui per avere maggiori informazioni.

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prenota online!
Posti limitati, prenotazione obbligatoria

Ritrovo: Parco dei Giardini (Parco Cà Bura) via dell’Arcoveggio 59/8  al CAPOLINEA 11 /C
PROSSIME DATE
Contributo a persona: € 7,00

Durata: circa 2 ore
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 – associazione.vitruvio@gmail.com

Uno dei modi più affascinanti per scoprire la zona del Canale Navile è mettersi in sella alla bici e iniziare a esplorare. La bicicletta consente spostamenti ad un ritmo che dà una visione ravvicinata e un contatto intimo con i luoghi. A guidare la spedizione su due ruote sarà Stefano Gardini, esperto della storia dei luoghi, che fornirà durante tutto il percorso interessanti notizie storiche risalenti all’epoca in cui il Navile era trafficato come grande porto commerciale. Il tour, della durata di circa due ore, prevede diverse soste per ammirare l’architettura di un paesaggio in continuo mutamento, toccando i sostegni sul canale Navile dal Parco Cà Bura.  Si terminerà al Sostegno del Battiferro, immersi nel verde che custodisce lo scorrere del canale

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Notti Azzurre alle Terme Felsinee http://bolognawellnessdelleacque.it/notti-azzurre-alle-terme-felsinee/ http://bolognawellnessdelleacque.it/notti-azzurre-alle-terme-felsinee/#comments Wed, 18 Mar 2015 19:38:12 +0000 http://bolognawellnessdelleacque.it/?p=1012 Apertura serale con: piscina tonica, kinesiologica e balneoterapica, percorso vascolare, crenoterapia, sauna, bagno turco, jet spa, zona relax. Una serata diversa in un luogo spettacolare, per rilassarsi, per il benessere e per la salute fisica e mentale.

lunedì-venerdì ore 20.30-23

Ingresso € 10 regala!

Pacchetto 5 accessi € 40 regala!

Terme Felsinee
Tel. 051.6198484

Visita il sito del Mare Termale Bolognese
www.maretermalebolognese.it

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Cisterna di Valverde (Bagni di Mario) http://bolognawellnessdelleacque.it/cisterna-di-valverde-bagni-di-mario/ http://bolognawellnessdelleacque.it/cisterna-di-valverde-bagni-di-mario/#comments Mon, 16 Mar 2015 15:54:41 +0000 http://bolognawellnessdelleacque.it/?p=286 Bagni di Mario è il nome erroneamente dato alla Cisterna di Valverde, quando fu scoperta nel XX secolo, supponendo che fosse un centro termale di epoca romana. Invece è di epoca rinascimentale (1563) e venne realizzata da Tommaso Laureti, architetto palermitano, per alimentare la Fontana del Nettuno. Giunta ai giorni nostri senza mai essere restaurata, la costruzione è formata da una vasca principale di forma ottagonale, da quattro condotti ciechi che si inoltrano nella collina e da tre conserve di raccolta collegate fra di loro. Di notevole bellezza un altissimo camino completamente ricoperto da incrostazioni calcaree secolari. Il condotto situato al secondo livello inferiore (non visitabile al grande pubblico) che sottopassa la vasca centrale, risulta invece ostruito e non permette di proseguire verso la città. Guardate la gallery con le fotografie realizzate da noi per Bologna Wellness delle Acque: sono fotografie rare, in quanto le uniche ad alta qualità presenti in rete, a maggior ragione se si considera che il luogo è aperto al pubblico solo in via strettamente eccezionale.

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E se vi è piaciuta la gallery e vi siete innamorati di questo luogo, vi lasciamo anche degli importantissimi documenti (Archivio Bottino) riguardanti il progetto del canale che portava l’acqua dalla Cisterna fino alla Fontana del Nettuno. Questo sistema idrologico è unico al mondo e permise non solo al papato di avere acqua pura proveniente da valle fin dal XVI secolo, ma anche di evitare a moltissime persone l’epidemia di colera che nel XIX secolo uccise migliaia di persone. L’acqua che arrivava con questo sistema era pulita.

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Sotterranei Sala Borsa (Bononia) http://bolognawellnessdelleacque.it/sotterranei-sala-borsa-bononia/ http://bolognawellnessdelleacque.it/sotterranei-sala-borsa-bononia/#comments Mon, 16 Mar 2015 14:05:04 +0000 http://bolognawellnessdelleacque.it/?p=881 Gli scavi del 1989-90, effettuati in occasione del restauro di Salaborsa, hanno rivelato l’esistenza di un edificio monumentale, con ogni probabilità la basilica civile della città romana. La stratificazione emersa dagli scavi ha permesso di datare al periodo villanoviano i primi insediamenti abitativi.
Sopra questi, sono stati individuti altri strati risalenti al III e agli inizi del II sec. a. C., che rivelano la presenza
di edifici di modesta fattura, traccia di un insediamento precoloniale. Più consistenti sono i resti del II sec. a. C., con tracce evidenti di un edificio suddiviso in più ambienti, con fondazioni in ciottoli di fiume. Alla stessa epoca risalgono i tre pozzi per il prelievo dell’acqua di falda, quasi allineati fra loro, realizzati con tecnica piuttosto arcaica, una struttura fognaria e i resti
più superficiali di una strada. Nell’area dello scavo sono ora visibili anche tracce di fondazioni del XIII secolo e strutture residue dell’Orto botanico di Ulisse Aldrovandi, risalenti al XVI sec.

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Ghiacciaia di Palazzo Maccaferri http://bolognawellnessdelleacque.it/ghiacciaia-di-palazzo-maccaferri/ http://bolognawellnessdelleacque.it/ghiacciaia-di-palazzo-maccaferri/#comments Mon, 16 Mar 2015 13:59:22 +0000 http://bolognawellnessdelleacque.it/?p=877 La grande conserva faceva parte del complesso della Rocca di Galliera o Castello dei Papi, 5 volte eretto e 5 volte distrutto dai bolognesi. Legata all’ultima costruzione cinquecentesca, venne poi inglobata durante l’erezione del Palazzo della Famiglia Maccaferri nel 1906. Di grande impatto storico i numerosi cunicoli che corrono intorno alla ghiacciaia, vennero scavati e usati come rifugio privato durante l’ultima guerra.

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Fotografie e dipinti della Bologna antica http://bolognawellnessdelleacque.it/fotografie-e-dipinti-della-bologna-antica/ http://bolognawellnessdelleacque.it/fotografie-e-dipinti-della-bologna-antica/#comments Mon, 16 Mar 2015 10:56:42 +0000 http://bolognawellnessdelleacque.it/?p=857 Un viaggio di immagini nella Bologna di una volta, raccolte con amore e passione dai comitati che partecipano al nostro progetto Bologna Wellness.
Buona visione e …Buon divertimento!

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Bologna capitale termale d’Italia http://bolognawellnessdelleacque.it/bologna-capitale-termale-ditalia/ http://bolognawellnessdelleacque.it/bologna-capitale-termale-ditalia/#comments Mon, 16 Mar 2015 10:54:13 +0000 http://bolognawellnessdelleacque.it/?p=853 Dalle terme bolognesi fondate dall’imperatore Augusto fino a quelle della città metropolitana, Bologna è la capitale termale d’Italia con ben cinque centri termali, di cui 3 in città e 2 nell’hinterland:

• Terme San Petronio (Via Irnerio 12/A – Bologna)
• Terme San Luca (Via Agucchi 4/2 – Bologna)
• Terme Felsinee (Via di Vagno 7 – Bologna)
• Terme dell’Agriturismo (Via Sillaro 27, – Monterenzio).
• Terme Acquabios (Via Garibaldi, 110 – Minerbio).

L’offerta tra salute e turismo dei centri termali di Bologna è sintetizzabile in questi servizi:

1) Bagni termali
Bagni termali con diverse gradazioni che vanno dai 18°C ai 38°C per: benessere con massaggi, scrubs, trattamenti estetici e cosmetici;
Bagni termali curativi e riabilitativi;
SPA per la remise-en-forme fino alla medicina e chirurgia plastico-estetica;

2) Notti Azzurre
Notti azzurre sono aperture serali delle terme fino a mezzanotte o all’una, con due finalità: benessere attraverso i bagni termali con crenoterapia, sauna, bagno turco, idrotrekking palestra technogym e tanto altro. La sera le terme sono anche socializzazione, come avveniva nelle terme romane!

3) Turismo termale salutistico
Ogni Sabato, alle Terme di San Petronio, situate al centro di Bologna e vicino alla stazione ferroviaria e degli autobus, viene offerto a tutti i turisti e cittadini un pacchetto di tre servizi:
Check-up personalizzati con esito degli esami entro le ore 16;
Accesso di benessere gratuito alle terme;
Minitour nella bologna antica lungo i canali della seta che passano a fianco delle Terme di San Petronio. Tutto questo è possibile perché presso le Terme di San Petronio opera il BO.D.I. (Bologna Diagnostica Internazionale) che è considerato uno dei più grandi centri di diagnostica per immagini a livello nazionale.

4) Turismo termale del benessere
Presso le Terme dell’agriturismo vengono organizzati ogni weekend importanti iniziative quali: percorsi esperienziali a piedi o in mountain bike nella “valle del fitness” con partenza dal Villaggio della Salute Più, e arrivo alle fonti delle acque termali dell’oasi di Zello per vivere una giornata in mezzo alla natura e ai boschi tra sauna, bagno turco, docce e piscina termali; al ritorno è possibile concludere la giornata nelle piscine delle Terme dell’agriturismo e, per chi lo desidera, fermarsi per una cena presso il Ristorante Sillaro e pernottare negli antichi casali dell’agriturismo. Sempre presso villaggio vengono organizzati i “Weekend dei ragazzi” con attività ludiche sportive e balneoterapiche. Tali weekend sono gestiti da animatori professionisti mentre i genitori possono rilassarsi nelle nostre piscine termali. Al villaggio della salute durante tutto l’anno solare vengono organizzate le “cento gite turistiche al di qua (Emilia-Romagna) e al di la (Toscana) dell’appenino tosco-emiliano”. Al termine dell’escursione sono a disposizione bagni termali e massaggi oltre a una cena tradizionale che può essere preparata dagli stessi turisti sotto l’insegnamento dei cuochi del villaggio.

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Fortezza di Porta Galliera http://bolognawellnessdelleacque.it/fortezza-di-porta-galliera/ http://bolognawellnessdelleacque.it/fortezza-di-porta-galliera/#comments Mon, 16 Mar 2015 10:19:24 +0000 http://bolognawellnessdelleacque.it/?p=834 Il motivo per cui a Bologna non c’è un castello è dovuto al fatto che la funzione di difesa della città era svolta dalla fortezza di Porta Galliera. Questi ruderi sono ciò che rimane dell’antica fortificazione cittadina, costruita e distrutta cinque volte. La prima fortezza venne innalzata dal Cardinal Legato Bertrando del Poggetto nel 1330-32 e distrutta con la sua cacciata nel 1334; nella cappella trecentesca vi erano affreschi di Giotto e un polittico marmoreo di Giovanni di Balduccio (1334 c.). L’ultima costruzione, con fossato e otto torrioni di guardia, venne eretta per volontà di Giulio II nel 1507 e distrutta nel 1511. La storia dei castelli di Bologna racconta dei rapporti tesi della città con papi e imperatori, e di una sfida con Roma che si è protratta per secoli.

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Adiacente alla fortezza c’è il Pincio, il cui restauro, affidato all’ing. Pierluigi Bottino, è terminato nel 2002

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Genus Bononiae http://bolognawellnessdelleacque.it/genus-bononiae-2/ http://bolognawellnessdelleacque.it/genus-bononiae-2/#comments Mon, 16 Mar 2015 09:36:08 +0000 http://bolognawellnessdelleacque.it/?p=811 Genus Bononiae. Musei nella Città è un percorso culturale, artistico e museale articolato in edifici nel centro storico di Bologna, restaurati e recuperati all’uso pubblico dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna: Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale, con un ricco patrimonio librario a partire dal 1500; San Colombano, con la collezione degli strumenti musicali antichi del Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini; Chiesa di Santa Cristina, sede di concerti; Santa Maria della Vita, ove è collocato il Compianto sul Cristo morto di Niccolò dell’Arca; Palazzo Pepoli, museo innovativo dedicato alla storia della città; Palazzo Fava, affrescato dai Carracci e centro interamente destinato ad eventi ed esposizioni; Casa Saraceni, sede della Fondazione Carisbo; San Michele in Bosco, grande belvedere affacciato su Bologna, ricco di opere d’arte.

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Grotta del Ninfeo http://bolognawellnessdelleacque.it/grotta-del-ninfeo/ http://bolognawellnessdelleacque.it/grotta-del-ninfeo/#comments Tue, 10 Mar 2015 19:38:41 +0000 http://bolognawellnessdelleacque.it/?p=428 Nel 1575 il cardinale Filippo Guastavillani, nipote del papa Gregorio XIII, fece costruire sul monte di Barbiano, a Bologna, un palazzo di dimensioni grandiose, tanto che fu spianata la sommità di un colle per fare posto al grande edificio.

“Una parte del monte venne sistemata a pianoro, per accogliere il sole dalla parte di mezzogiorno, mentre una loggia a tre fornici era costruita dalla parte di tramontana, cosicché se da un lato si aveva il caldo all’inverno, dall’altro si poteva godere il fresco all’estate”.
Il progetto fu affidato all’architetto Ottaviano Mascarino, mentre la realizzazione fu curata da Tommaso Martelli che probabilmente semplificò il progetto originario rendendolo meno importante.
La villa appartenne alla famiglia Guastavillani per poco più di un secolo fino a quando fu venduta nel 1695, assieme alle terre adiacenti, ai Padri Gesuiti per la “miserabile somma” (Guidicini, 1873) di lire 22.750.
Abolito l’ordine dei Gesuiti per volontà di Clemente XIV, i Guastavillani ricorsero a Roma per l’annullamento del contratto e nel 1781 rientrarono in possesso della villa e dei terreni circostanti.
L’ultima discendente dei Guastavillani fu Virginia che aveva sposato un nobile di Reggio Emilia, il conte dott. Francesco Cassoli, discendente di una famiglia che risaliva al secolo XII.
Dal matrimonio nacquero due figli, Rinaldo e Giulia. Rinaldo morì nel 1918 nel palazzo seicentesco di Reggio Emilia e nel testamento dispose che gli immobili di Reggio Emilia e di Bologna servissero per una fondazione da intitolarsi alla madre ed alla sorella, che già erano mancate, in favore di bambini poveri e bisognosi di cure.
Nel 1920 venne costituita l’Opera Pia Cassoli Guastavillani.
Passato successivamente al Comune di Bologna, nel 1998 il palazzo è stato acquisito dall’Università di Bologna.
La villa, conosciuta come Palazzo di Barbiano, ha una pianta rettangolare con loggia passante come in uso nel bolognese; al lati si aprono le sale e le stanze che celebri artisti dell’epoca abbellirono con le loro opere.
Nella villa la facciata è animata dalla loggia ad archi e dalle ali che si innescano ad essa in posizione arretrata.
Nel progetto originale del Mascarino la villa era cinta da mura con quattro torrioni, due dei quali rimangono tutt’oggi davanti all’entrata principale.
Particolarmente interessante e rara, fra gli interni del palazzo, è la stanza ipogea naturale, una curiosità storica architettonica ancora quasi intatta.
“Nella gran sala sotterranea erano un tempo giochi d’acqua deliziosi, alimentati dagli acquedotti che portavano l’acqua raccolta con gallerie sotto il colle attiguo.
Il pavimento era a disegno grottesco a vari vivi colori, le pareti incrostate di pietruzzole colorate framezzate da conchiglie con pregevole disegno dovuto al talento dell’architetto Francesco Guerra.

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