Canali e vie d’Acqua

Canale Cavaticcio

Canale Cavaticcio

Le notizie riguardo al canale detto “il Cavaticcio” sono frammentarie dato che la sua funzione a differenza del canale Reno e delle Moline, è stata quella di scolmatore delle acque del canale stesso e delle reflue e solo di supporto alla manifattura bolognese. La prima notizia risale al 1208 dove nella Raccolta delle Leggi e attrverso dei contratti stipulati nel 1121 si evince che uno ...[Read More]

Sotterraneo del Nettuno

Sotterraneo del Nettuno

Il condotto, che oggi viene usato essenzialmente per usi di manutenzione della fontana omonima, altro non è che il punto terminale del cunicolo che partiva dalla Cisterna di Valverde. Il complesso sistema di tubazioni che circolavano nel sottosuolo, alimentava, oltre al Nettuno, la Fontana Vecchia, le vasche del Giardino dei Semplici e la Fonte dei Cavalleggeri. In termini di percorribilità, il tr ...[Read More]

Acquedotto sotterraneo Romano

Acquedotto sotterraneo Romano

Visitabile per un tratto di qualche centinaio di metri, il cunicolo permette il passaggio di un uomo in piedi. Lungo ben 18 Km conduce l’acqua del Fiume Setta fino a Porta S.Mamolo. Durante il percorso si aprono pozzi di aerazione, scale e vasche di decantazione. La ciclopica opera sarebbe stata realizzata intorno all’anno 27 a.C ed avrebbe richiesto 12 anni di lavoro. In latino si chiamavano “sae ...[Read More]

Torrente Aposa

Torrente Aposa

Secondo alcuni dal celtico Avsa (da pronunciarsi Avza, come in dialetto bolognese), nome di una principessa celtica del 400 A.C. Avsa era innamorata del principe etrusco Fero. Fero aveva il castello proprio dove oggi, all’incrocio tra via Castiglione e via Farini, c’è il palazzo della Fondazione Carisbo. Erano innamorati l’uno dell’altra, ma lui non poteva sposarla. Non sol ...[Read More]

Canale Navile

Canale Navile

L’origine del Navile si perde nella notte dei tempi. Probabilmente già in età romana esistevano delle tratte navigabili attraverso le acque basse della grande palude. Per circa 700 anni fu la principale via di comunicazione per tutti i porti dell’Adriatico. L’importanza di tale Via fu segnalata nel 905 da re Berengario e dal 1208 il Comune, d’accordo con i privati del Canale di Reno (chiamati “ram ...[Read More]

Canale Savena

Canale Savena

Dalla Chiusa di S.Ruffillo, si diparte dal Savena la canaletta che dopo circa 4 chilometri incontra la Chiesa della Misericordia presso Porta Castiglione. Da qui inizia il tratto cittadino che attraversa la città con un percorso di altri due chilometri per il ramo principale. Il flusso dell’acqua è modesto in quanto la portata massima teorica è di due metri cubi al secondo, cioè un decimo del Cana ...[Read More]

Canale Reno

Canale Reno

Il Canale di Reno prende origine dalla Chiusa sul fiume Reno a Casalecchio. Il Comune di Bologna acquistò il diritto di derivare acqua dalla Chiusa assumendone l’onere della manutenzione. Successivamente si provvide a costruire una Chiusa più ampia per poter attingere una maggior quantità d’acqua. Nel 1861 l’acqua del Reno era ancora la principale fonte di energia utilizzata dalle industrie bologn ...[Read More]

Canale delle Moline

Canale delle Moline

Il Canale delle Moline è il nome del Canale di Reno che si forma all’altezza di via Marconi e prosegue verso Est lungo Via Riva di Reno, poi parallelamente a Via Augusto Righi per deviare successivamente a Nord lungo Via Capo di Lucca. Superata la cerchia dei viali di circonvallazione (le antiche mura) riceve le acque provenienti dall’Aposa e dal Savena per deviare a Ovest ed immettersi successiva ...[Read More]