Bologna Sotterranea

Cisterna di Valverde (Bagni di Mario)

Cisterna di Valverde (Bagni di Mario)

Bagni di Mario è il nome erroneamente dato alla Cisterna di Valverde, quando fu scoperta nel XX secolo, supponendo che fosse un centro termale di epoca romana. Invece è di epoca rinascimentale (1563) e venne realizzata da Tommaso Laureti, architetto palermitano, per alimentare la Fontana del Nettuno. Giunta ai giorni nostri senza mai essere restaurata, la costruzione è formata da una vasca princip ...[Read More]

Sotterranei Sala Borsa (Bononia)

Sotterranei Sala Borsa (Bononia)

Gli scavi del 1989-90, effettuati in occasione del restauro di Salaborsa, hanno rivelato l’esistenza di un edificio monumentale, con ogni probabilità la basilica civile della città romana. La stratificazione emersa dagli scavi ha permesso di datare al periodo villanoviano i primi insediamenti abitativi. Sopra questi, sono stati individuti altri strati risalenti al III e agli inizi del II sec ...[Read More]

Ghiacciaia di Palazzo Maccaferri

Ghiacciaia di Palazzo Maccaferri

La grande conserva faceva parte del complesso della Rocca di Galliera o Castello dei Papi, 5 volte eretto e 5 volte distrutto dai bolognesi. Legata all’ultima costruzione cinquecentesca, venne poi inglobata durante l’erezione del Palazzo della Famiglia Maccaferri nel 1906. Di grande impatto storico i numerosi cunicoli che corrono intorno alla ghiacciaia, vennero scavati e usati come ri ...[Read More]

Grotta del Ninfeo

Grotta del Ninfeo

Nel 1575 il cardinale Filippo Guastavillani, nipote del papa Gregorio XIII, fece costruire sul monte di Barbiano, a Bologna, un palazzo di dimensioni grandiose, tanto che fu spianata la sommità di un colle per fare posto al grande edificio. “Una parte del monte venne sistemata a pianoro, per accogliere il sole dalla parte di mezzogiorno, mentre una loggia a tre fornici era costruita dalla parte di ...[Read More]

Cripta di San Zama

Cripta di San Zama

Uno dei punti più antichi della Cristianità di Bologna, è visitabile prendendo contatti con il comando militare di Bologna. Oppure guarda negli eventi, il nostro progetto prevede di aprire la cripta al pubblico con visite guidate. La storia della cripta è legata al sorgere della prima comunità cristiana bolognese. Si è a lungo creduto che San Zama fosse la prima cattedrale, perchè proprio in quest ...[Read More]

Giardino del Guasto e rifugio antiaereo

Giardino del Guasto e rifugio antiaereo

Prima della distruzione di Palazzo Bentivoglio, avvenuta nel 1507, l’area in cui oggi sorge il giardino era occupata dal giardino privato del palazzo, voluto da Sante Bentivoglio e arricchito da una preziosa fontana marmorea le cui acque erano state fatte confluire dalla collina di San Michele in Bosco. Dopo il saccheggio e la distruzione, i detriti vennero accumulati fino a formare una coll ...[Read More]

Sotterraneo del Nettuno

Sotterraneo del Nettuno

Il condotto, che oggi viene usato essenzialmente per usi di manutenzione della fontana omonima, altro non è che il punto terminale del cunicolo che partiva dalla Cisterna di Valverde. Il complesso sistema di tubazioni che circolavano nel sottosuolo, alimentava, oltre al Nettuno, la Fontana Vecchia, le vasche del Giardino dei Semplici e la Fonte dei Cavalleggeri. In termini di percorribilità, il tr ...[Read More]

Acquedotto sotterraneo Romano

Acquedotto sotterraneo Romano

Visitabile per un tratto di qualche centinaio di metri, il cunicolo permette il passaggio di un uomo in piedi. Lungo ben 18 Km conduce l’acqua del Fiume Setta fino a Porta S.Mamolo. Durante il percorso si aprono pozzi di aerazione, scale e vasche di decantazione. La ciclopica opera sarebbe stata realizzata intorno all’anno 27 a.C ed avrebbe richiesto 12 anni di lavoro. In latino si chiamavano “sae ...[Read More]

Torrente Aposa

Torrente Aposa

Secondo alcuni dal celtico Avsa (da pronunciarsi Avza, come in dialetto bolognese), nome di una principessa celtica del 400 A.C. Avsa era innamorata del principe etrusco Fero. Fero aveva il castello proprio dove oggi, all’incrocio tra via Castiglione e via Farini, c’è il palazzo della Fondazione Carisbo. Erano innamorati l’uno dell’altra, ma lui non poteva sposarla. Non sol ...[Read More]